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Formule SE, SOMMA.SE e CONTA.SE in Excel: guida pratica

Matteo Bianchi
Di Matteo Bianchi · Consulente gestionale & esperto Excel
7 Settembre 2026 · 6 min di lettura
Formule SE, SOMMA.SE e CONTA.SE in Excel: guida pratica

Le funzioni SE, SOMMA.SE e CONTA.SE risolvono molte esigenze quotidiane in Excel: classificare una scadenza, sommare vendite di una categoria o contare quante pratiche sono ancora aperte. Hanno scopi diversi, ma condividono un elemento fondamentale: una condizione che Excel deve valutare.

In questa guida usiamo i nomi italiani delle funzioni e il punto e virgola come separatore degli argomenti. Le formule sono pensate per un foglio in cui i dati iniziano dalla riga 2. Capiremo la logica, non soltanto la sintassi, così sarà più facile adattarla a preventivi, registri e piccoli controlli amministrativi.

Il punto di partenza: criteri e riferimenti

Una condizione può confrontare numeri, date o testo. Gli operatori più comuni sono =, >, <, >=, <= e <>, che significa “diverso da”. Nelle formule, i testi e i criteri con operatori vanno normalmente racchiusi tra virgolette, per esempio “Pagato” oppure “>100”.

I riferimenti relativi, come B2, cambiano quando la formula viene copiata. I riferimenti assoluti, come $F$2, restano fissi. Questa distinzione è importante quando la soglia di confronto è conservata in una sola cella.

SE: scegliere un risultato in base a una condizione

SE controlla una condizione e restituisce un valore quando è vera e un altro quando è falsa. La struttura è:

=SE(test_logico;valore_se_vero;valore_se_falso)

Se l’importo è in B2 e vuoi segnalare quelli pari o superiori a 500 euro, puoi scrivere:

=SE(B2>=500;"Da approvare";"Ordinario")

Excel valuta B2>=500. Se la condizione è vera mostra “Da approvare”; altrimenti mostra “Ordinario”. Per restituire numeri, non servono virgolette: =SE(B2>=500;1;0). Per lasciare apparentemente vuota la cella in uno dei due casi, usa una stringa vuota: “”.

Evitare risultati prematuri sulle righe vuote

Una formula copiata molto in basso può mostrare un risultato anche quando la riga non è ancora compilata. Puoi controllare prima se la cella principale è vuota:

=SE(B2="";"";SE(B2>=500;"Da approvare";"Ordinario"))

È un SE annidato: il primo decide se mostrare nulla; il secondo classifica l’importo. Gli annidamenti sono utili, ma troppi livelli rendono il foglio difficile da controllare. Quando le casistiche aumentano, valuta una tabella di supporto o una struttura più adatta.

SOMMA.SE: sommare soltanto le righe pertinenti

SOMMA.SE somma valori associati alle celle che rispettano un criterio. La sintassi è:

=SOMMA.SE(intervallo;criterio;intervallo_somma)

Supponiamo che la categoria sia in A2:A20 e l’importo in B2:B20. Per sommare soltanto gli importi della categoria “Cancelleria”:

=SOMMA.SE(A2:A20;"Cancelleria";B2:B20)

Il primo intervallo viene esaminato, il criterio stabilisce quali righe includere e il terzo intervallo contiene i numeri da sommare. I due intervalli dovrebbero partire e terminare sulle stesse righe. Se il criterio è scritto in E2, usa =SOMMA.SE(A2:A20;E2;B2:B20): potrai cambiare la categoria senza modificare la formula.

Criteri numerici collegati a una cella

Per sommare gli importi superiori alla soglia contenuta in E2, l’operatore deve essere concatenato al riferimento:

=SOMMA.SE(B2:B20;">"&E2;B2:B20)

Il simbolo & unisce l’operatore “maggiore di” al valore della cella. Scrivere “>E2” tra virgolette non funziona come confronto con la cella: Excel lo interpreta come testo.

CONTA.SE: contare le celle che rispettano un criterio

CONTA.SE restituisce il numero di celle che soddisfano una condizione. La sintassi contiene due argomenti:

=CONTA.SE(intervallo;criterio)

Se lo stato delle pratiche è in C2:C20, per contare quelle aperte scrivi:

=CONTA.SE(C2:C20;"Aperta")

Per contare gli importi maggiori di 100 nella colonna B:

=CONTA.SE(B2:B20;">100")

CONTA.SE conta le celle, non somma i loro valori. È quindi adatta a domande come “quanti ordini?”, mentre SOMMA.SE risponde a “qual è il totale degli ordini?”.

Caratteri jolly nei criteri testuali

L’asterisco rappresenta una sequenza qualsiasi di caratteri e il punto interrogativo un singolo carattere. La formula =CONTA.SE(A2:A20;"*carta*") conta le celle che contengono la parola “carta” anche all’interno di una descrizione più lunga. Usa i caratteri jolly con attenzione: un criterio troppo ampio può includere voci non desiderate.

Esempio completo con dati semplici

Consideriamo questo piccolo registro di spese:

Categoria Importo Stato
Cancelleria 80 Pagato
Trasporti 150 Da pagare
Cancelleria 120 Da pagare
Software 300 Pagato

Per indicare in D2 se una spesa supera 100 euro, inserisci =SE(B2>100;"Alta";"Ordinaria") e copia verso il basso. Il risultato sarà “Alta” per 150, 120 e 300.

Per ottenere il totale della Cancelleria, usa =SOMMA.SE(A2:A5;"Cancelleria";B2:B5). Il risultato è 200. Per contare le spese ancora da pagare, usa =CONTA.SE(C2:C5;"Da pagare"). Il risultato è 2. Le tre formule partono dagli stessi dati, ma producono rispettivamente una classificazione, una somma e un conteggio.

Errori comuni e come riconoscerli

  • Separatore errato: in questa configurazione gli argomenti sono divisi dal punto e virgola, non dalla virgola.
  • Virgolette mancanti: testo e criteri come “>100” richiedono le virgolette.
  • Intervalli disallineati: in SOMMA.SE l’intervallo del criterio e quello della somma devono riferirsi alle righe corrispondenti.
  • Numeri memorizzati come testo: possono non essere sommati o confrontati come previsto. Controlla formato e origine dei dati.
  • Spazi nascosti: “Pagato” e “Pagato ” possono produrre conteggi inattesi.
  • Copia con riferimenti instabili: se una soglia deve rimanere fissa, usa un riferimento assoluto come $E$2.

Buone pratiche per formule leggibili

Conserva i dati in colonne coerenti: una colonna per categoria, una per importo e una per stato. Non mescolare numeri e annotazioni nella stessa cella. Se un criterio può cambiare, scrivilo in una cella dedicata e fai riferimento a quella cella nella formula.

Verifica prima la formula su poche righe di cui conosci il risultato, poi estendila. Controlla separatamente casi normali, valori al limite e celle vuote. Dai un’intestazione esplicita alle colonne calcolate e, quando il file passa ad altri, aggiungi una breve nota sul significato delle classificazioni.

Evita intervalli molto più grandi del necessario nei file pesanti. Se i dati crescono regolarmente, una tabella di Excel può rendere più ordinata l’estensione delle formule e delle righe, ma il principio resta lo stesso: criteri chiari e dati uniformi.

Modello utile: prova i criteri su entrate e uscite con il modello budget Excel con entrate e spese.

Conclusione

SE decide tra due risultati, SOMMA.SE totalizza i valori che rispettano una condizione e CONTA.SE conta le celle corrispondenti. Una volta distinta questa funzione di base, scegliere la formula corretta diventa molto più immediato.

Domande frequenti

Perché Excel non accetta una formula copiata da internet?

Controlla il nome italiano della funzione e il separatore degli argomenti. In questa guida usiamo SE, SOMMA.SE e CONTA.SE con il punto e virgola. Verifica anche che le virgolette siano semplici e correttamente chiuse.

Come uso il contenuto di una cella come criterio?

Indica direttamente il riferimento, per esempio =CONTA.SE(C2:C20;E2). Se devi aggiungere un operatore, concatenalo: =CONTA.SE(B2:B20;">"&E2).

SOMMA.SE può verificare più condizioni contemporaneamente?

SOMMA.SE gestisce un solo criterio. Quando servono più condizioni, occorre una funzione progettata per più criteri, come SOMMA.PIÙ.SE, impostando con cura gli intervalli corrispondenti.

CONTA.SE distingue tra maiuscole e minuscole?

Normalmente no: un criterio testuale come “Pagato” può contare anche la variante scritta con maiuscole diverse. Per risultati affidabili, resta comunque buona pratica uniformare le voci alla fonte.

Matteo Bianchi
Scritto da
Matteo Bianchi · Consulente gestionale & esperto Excel
Matteo Bianchi è consulente gestionale ed esperto di Excel da oltre 13 anni. Progetta modelli pratici e affidabili per famiglie, professionisti e piccole imprese italiane, con formule testate e pronte all'uso.