Modello di risparmio Excel gratis: piano mensile
Modello di risparmio Excel gratis per gestire entrate, spese e obiettivi. Ideale per privati, studenti, freelance e famiglie.
Anteprima interattiva: Questa rappresentazione mostra la struttura principale del modello. Il file scaricabile include tutte le formule automatizzate, grafici dinamici, formati condizionali e fogli di calcolo complementari.
Vuoi mettere da parte soldi con costanza ma ti perdi tra conti e promemoria? Con il nostro modello risparmio Excel gratis hai un piano mensile chiaro: inserisci entrate e spese, vedi quanto risparmi ogni mese e quanto ti manca all’obiettivo.
Abbiamo creato un foglio semplice, già pronto, con campi evidenziati da compilare e calcoli automatici. Imposti obiettivo, importo, date e in pochi minuti hai sotto controllo spese fisse, spese variabili, risparmio mensile e risparmio cumulativo.
Cosa include questo modello
- Vedi subito se stai rispettando il tuo obiettivo di risparmio
- Calcoli automatici di totale spese, risparmio mensile e cumulativo
- Campi di input evidenziati: zero confusione su dove scrivere
- Struttura mensile pronta: 12 mesi già impostati (modificabili)
- Note per ricordare spese straordinarie e capire dove ottimizzare
Come usare questo modello
Apri il file e completa l’intestazione: 1) Obiettivo (es. “Fondo emergenze” o “Vacanza”), 2) Importo obiettivo (in €), 3) Data di inizio e 4) Data obiettivo. Nella tabella dei 12 mesi inserisci per ciascun mese le Entrate, le Spese fisse (affitto, abbonamenti, bollette) e le Spese variabili (spesa, ristoranti, trasporti, extra). Il foglio calcola da solo Totale Spese, Risparmio mensile (Entrate − Totale Spese) e Risparmio cumulativo. Usa la colonna Note per segnare eventi che spiegano picchi di spesa. Se il risparmio cumulativo non segue il ritmo che ti serve, riduci spese variabili, sposta l’obiettivo o allunga la durata: il modello ti mostra subito l’impatto.
Caratteristiche
Come impostare obiettivo e durata nel piano di risparmio
La parte più importante è scegliere un obiettivo concreto e una scadenza realistica. Nel nostro modello inserisci un nome chiaro (es. “Caparra casa”, “Viaggio”, “Fondo emergenze”) e l’importo che vuoi raggiungere. Poi imposta data di inizio e data obiettivo: questo ti aiuta a capire il ritmo mensile necessario. Se scopri che con le spese attuali il risparmio cumulativo cresce troppo lentamente, hai tre leve: aumentare le entrate (straordinari, vendite, lavori extra), tagliare le spese variabili (ristoranti, shopping, abbonamenti poco usati) oppure allungare la durata. Rivedi i numeri ogni fine mese: è il momento giusto per aggiornare cifre reali, confrontare con il piano e correggere la rotta. Un obiettivo scritto, con numeri davanti agli occhi, è molto più motivante di un’idea vaga.
Quando inizi a incassare entrate extra o a vendere oggetti usati, conviene registrare ogni ricevuta di pagamento per confrontare subito le somme effettive con l’obiettivo mensile.
Spese fisse vs spese variabili: come usarle bene
Separare spese fisse e variabili ti fa vedere subito dove puoi intervenire. Le fisse sono i costi che cambiano poco mese per mese (affitto/mutuo, bollette, assicurazioni, abbonamenti, trasporto fisso). Le variabili sono tutto il resto: spesa alimentare, ristoranti, tempo libero, acquisti non ricorrenti. Nel modello le sommiamo per calcolare il totale spese e, di conseguenza, il risparmio del mese. Un trucco utile: stabilisci un tetto per le variabili (per esempio seguendo la regola 50/30/20) e annota in “Note” le eccezioni: dentista, regali, ferie. Così, quando il risparmio scende, sai esattamente perché. Se hai più voci variabili che vuoi monitorare, puoi aggiungere un foglio di dettaglio e riportare nel campo “Spese variabili” il totale: il flusso rimane semplice, ma l’analisi diventa più precisa.
Quando le spese variabili diventano più articolate, conviene anche affiancare un calcolo della giacenza media per leggere meglio la disponibilità effettiva nel periodo.
Consigli di utilizzo
- Aggiorna il file sempre alla stessa data (es. ultimo giorno del mese). La costanza vale più della precisione assoluta.
- Compila le note per eventi straordinari: ti aiuteranno a leggere gli andamenti senza perdere tempo.
- Se le entrate sono variabili, usa la media degli ultimi 3 mesi per pianificare e sostituiscila con il reale a fine mese.
- Distingui spese fisse “rigide” da quelle riducibili (es. abbonamenti non essenziali): taglia prima queste ultime.
- Duplica il foglio per gestire più obiettivi in parallelo (es. “Fondo emergenze” e “Vacanza”) e rinominalo di conseguenza.
- Vuoi un colpo d’occhio visivo? Aggiungi un grafico del risparmio cumulativo: seleziona le colonne “Mese” e “Risparmio Cumulativo” e inserisci un grafico a linee.
Domande frequenti
Sì. Duplica il foglio “Piano Risparmio” (tasto destro sul nome del foglio → Duplica), rinominalo con il nome dell’obiettivo e compila dati diversi per ciascun obiettivo.
I 12 mesi sono già impostati e puoi modificarli come normali celle: scrivi il nuovo mese (es. “Gennaio 2026”) nella colonna Mese e, se vuoi, trascina verso il basso per riempire la serie. I calcoli restano attivi.
Il modello è ottimizzato per Microsoft Excel. In Google Sheets e LibreOffice le funzioni base (inserimento dati e calcoli) funzionano, ma qualche formattazione potrebbe cambiare. Se puoi, usa Excel per la migliore esperienza.
Sì. Puoi aggiungere un foglio “Dettaglio spese” con le categorie che ti servono e calcolare il totale da riportare in “Spese variabili”. In alternativa, aggiungi nuove colonne e adatta i riferimenti: mantieni semplice il piano e approfondisci solo dove ti serve davvero.
Sì, tutti i nostri modelli sono 100% gratuiti e puoi usarli per quello che ti serve, incluso l'uso commerciale.