Modello albero genealogico Excel gratis
Scarica il modello albero genealogico Excel gratis: tabella pronta con ID, genitori, coniuge, date e luoghi. Per famiglie, studenti e ricercatori.
Anteprima interattiva: Questa rappresentazione mostra la struttura principale del modello. Il file scaricabile include tutte le formule automatizzate, grafici dinamici, formati condizionali e fogli di calcolo complementari.
Tenere traccia di nomi, parentele e date diventa un caos tra fogli sparsi e app complicate. Con il nostro modello albero genealogico Excel gratis metti in ordine la tua famiglia con una struttura semplice e chiara.
Abbiamo creato un foglio con campi già pronti (ID, padre, madre, coniuge, date e luoghi) e un esempio compilato. Inserisci i tuoi dati, collega le persone con gli ID e hai subito una base genealogica pulita da aggiornare, cercare e stampare.
Cosa include questo modello
- Struttura chiara: ogni persona ha un ID e i collegamenti a padre e madre
- Dati essenziali già previsti: nascita, morte, luoghi, coniuge, matrimonio, professione, note
- Esempio precompilato per capire subito come impostare la tua famiglia
- Colonna Generazione per ordinare e leggere meglio l’albero
- Funziona in Excel, LibreOffice e Google Sheets (con piccole differenze)
Come usare questo modello
Apri il file e passa dal foglio Istruzioni per una panoramica veloce. Nel foglio Albero Genealogico troverai le intestazioni già formattate e alcune righe di esempio. Sostituisci i dati di esempio con i tuoi oppure aggiungi nuove righe in fondo:
- Assegna un ID unico a ogni persona (numeri semplici: 1, 2, 3...). L’ID non va più cambiato.
- Compila Nome, Cognome, Sesso, Data/Luogo di nascita. Se noto, aggiungi Data/Luogo di morte.
- Collega i familiari: in ID Padre e ID Madre scrivi l’ID dei genitori già presenti nella tabella. Se un genitore non è noto, lascia vuoto.
- Usa Coniuge e Data Matrimonio per le unioni. Nelle Note aggiungi dettagli utili (fonti, soprannomi, varianti del cognome).
- Nel campo Generazione puoi indicare 1, 2, 3... partendo dall’antenato più remoto. Poi ordina o filtra per generazione per leggere meglio le linee.
Vuoi calcolare l’età? In Excel puoi usare una formula tipo: =SE([@[Data Morte]]="";DATEDIF([@[Data Nascita]];OGGI();"Y");DATEDIF([@[Data Nascita]];[@[Data Morte]];"Y")).
Caratteristiche
Come funziona la struttura con ID, padre e madre
La forza del modello è la relazione tramite ID. Ogni persona ha un ID unico; nei campi ID Padre e ID Madre inseriamo l’ID dei genitori. Così la parentela è sempre chiara anche se cambiamo l’ordine delle righe o filtriamo. Questo approccio è più solido dei collegamenti testuali (es. scrivere solo il nome del padre), perché evita errori dovuti a omonimie e varianti di scrittura. Se non conosci un genitore, lascia il campo vuoto: potrai compilarlo quando avrai nuove informazioni. Per famiglie molto grandi, consigliamo di dedicare le prime decine di ID agli antenati più remoti e poi procedere per rami. La colonna Generazione aiuta a vedere subito il livello: usa 1 per i capostipiti, poi incrementa di 1 per figli, nipoti e così via. Filtrando per generazione e cognome puoi ricostruire velocemente le linee paterne o materne.
Esempi pratici: ordinare, filtrare e stampare
Dopo aver inserito alcune persone, prova a ordinare per Cognome e poi per Generazione: avrai un quadro pulito dalla radice ai discendenti. Vuoi analizzare solo un ramo? Filtra per un cognome specifico o per gli ID che iniziano da un certo intervallo (se usi fasce di ID per ramo). Per verificare la coerenza delle date, puoi aggiungere un filtro sulla Data di nascita e rilevare eventuali incoerenze (es. un figlio nato prima del padre): le noterai subito. Per la stampa, seleziona le colonne chiave (Nome, Cognome, Nascita, Morte, Padre/Madre, Generazione) e imposta l’area di stampa su una o due pagine in orizzontale. Se desideri una vista “ad albero” grafica, puoi creare in un secondo foglio una tabella pivot con i campi ID Padre/ID Madre e usare dei rientri oppure costruire schemi semplici con forme: il modello tabellare resta la base dati affidabile.
Consigli di utilizzo
- Mantieni stabili gli ID: non riutilizzarli quando elimini una riga. Meglio lasciare un buco che cambiare riferimenti già usati.
- Normalizza il Sesso (M/F) per evitare errori di filtro; se vuoi, imposta una convalida dati con elenco “M,F”.
- Usa le Note per citare le fonti (atto di nascita, censimento, foto) e varianti del cognome: torneranno utili nelle ricerche.
- Compila i Luoghi in modo coerente: Comune (Provincia), Paese. Esempio: “Torino (TO), Italia”.
- Aggiorna la Generazione quando aggiungi antenati sopra: se inserisci un nuovo capostipite, ricorda di alzare di 1 i discendenti, oppure usa la generazione solo come guida di lettura (non è obbligatoria).
- Per l’età, una formula semplice è: =SE([@[Data Morte]]="";DATEDIF([@[Data Nascita]];OGGI();"Y");DATEDIF([@[Data Nascita]];[@[Data Morte]];"Y")).
- Backup: salva copie periodiche del file, specialmente prima di grandi modifiche.
Domande frequenti
Quante vuoi. Il foglio è una tabella aperta: puoi aggiungere righe senza limiti pratici. Per famiglie molto estese, lavora per rami e usa filtri e la colonna Generazione.
Prima inserisci i genitori assegnando loro un ID. Poi, nella riga del figlio, compila i campi ID Padre e ID Madre con quegli ID. Se un genitore non è noto, lascia il campo vuoto.
Sì. Il modello nasce per Excel, ma funziona anche in Google Sheets e LibreOffice. Le formule suggerite potrebbero richiedere piccoli adattamenti, ma la struttura rimane identica.
Certo. Puoi rinominare colonne, aggiungerne (es. soprannome, seconda unione) o nasconderne. Mantieni però i campi ID, ID Padre e ID Madre: sono il cuore delle relazioni.
Sì, tutti i nostri modelli sono 100% gratuiti e puoi usarli per quello che ti serve, incluso l'uso commerciale.