Scheda fornitori Excel gratis: anagrafica completa
Scheda fornitori Excel gratis per gestire anagrafica, contatti, P.IVA, stato e note. Per PMI, freelance e uffici acquisti. Semplice e pronta all’uso.
Anteprima interattiva: Questa rappresentazione mostra la struttura principale del modello. Il file scaricabile include tutte le formule automatizzate, grafici dinamici, formati condizionali e fogli di calcolo complementari.
Tenere i fornitori in ordine su fogli sparsi è un incubo: dati mancanti, contatti vecchi, zero visione d’insieme. Abbiamo creato un modello di scheda fornitori Excel gratis per avere tutta l’anagrafica in un unico posto, pulita e coerente.
Inserisci ragione sociale, P.IVA, recapiti, referente, categoria, stato e note. Con il nostro modello sai sempre chi contattare, cosa acquistano da te e quali fornitori sono attivi. È semplice, senza macro, pronto da usare e facile da adattare alla tua realtà.
Cosa include questo modello
- Anagrafica fornitori completa e ordinata in un solo file
- Campi essenziali già pronti (P.IVA, contatti, referente, categoria, stato)
- Riduce errori e duplicati grazie all’ID univoco
- Aggiornamenti veloci: filtra, ordina, trova ciò che ti serve in pochi clic
- Facile da personalizzare con campi e colori della tua azienda
Come usare questo modello
Apri il file e vai sul foglio Anagrafica Fornitori. Troverai le colonne già impostate: ID, Ragione Sociale, P.IVA, Codice Fiscale, Indirizzo, Città, CAP, Provincia, Telefono, Email, Referente, Categoria, Data Inserimento, Stato e Note.
Compila una riga per ogni fornitore. Mantieni l’ID progressivo (1, 2, 3…). Inserisci sempre almeno Ragione Sociale, P.IVA e un contatto utile (telefono o email). Usa la colonna Categoria per raggruppare (es. Edilizia, Logistica, Cancelleria) e lo Stato per marcare Attivo/Sospeso/Cessato. In Data Inserimento puoi lasciare la data proposta o indicare quella reale di onboarding.
Quando la lista cresce, usa Ordina e Filtri di Excel per trovare rapidamente fornitori per città, categoria o stato. Le note servono per informazioni operative (sconti, SLA, certificazioni). Se ti servono campi extra (IBAN, condizioni di pagamento), aggiungi una nuova colonna alla fine per non rompere la struttura.
Caratteristiche
Cosa deve contenere una scheda fornitori efficace
Una buona scheda fornitori in Excel deve includere i dati che davvero usi. Nel nostro modello trovi i campi indispensabili: ragione sociale e P.IVA (identificazione), contatti (telefono ed email), referente (la persona a cui scrivere o telefonare), indirizzo completo per spedizioni o sopralluoghi, categoria per raggruppare per tipologia di fornitura e stato per sapere chi è attivo. A questi aggiungiamo la data di inserimento per storicizzare e un ID numerico univoco per evitare doppioni. Le note sono il posto giusto per condizioni particolari (sconti, minimi d’ordine, certificazioni ISO, orari consegna). Se ti serve altro, aggiungi colonne dedicate (es. IBAN, termini di pagamento, rating qualità) mantenendo sempre una colonna per un solo tipo di informazione. Così le ricerche e i filtri funzionano bene e il file resta facile da gestire.
Come tenere aggiornata l’anagrafica fornitori
Mantenere l’anagrafica aggiornata è più importante di crearla. Definisci poche regole chiare: ogni nuovo fornitore entra con ID progressivo, data di inserimento, categoria e stato “Attivo”. Quando sospendi una collaborazione, cambia lo stato invece di cancellare la riga: così non perdi la storia. Programma una revisione periodica (trimestrale) per controllare P.IVA, email e telefoni: spesso cambiano. Usa i filtri per individuare campi vuoti (es. email mancante) e completare i dati. Se più persone aggiornano il file, lavora su una copia condivisa (OneDrive/SharePoint/Drive) e blocca le colonne chiave con la protezione del foglio per evitare modifiche accidentali. Quando devi scambiare l’elenco con colleghi o auditor, crea una copia e rimuovi le note sensibili, oppure filtra solo i campi necessari. Piccole abitudini, grande ordine.
Consigli di utilizzo
- Usa categorie coerenti: definisci un elenco breve (es. Edilizia, Informatica, Logistica, Cancelleria) e non inventare varianti. Coerenza = filtri efficaci.
- Standardizza i formati: P.IVA in 11 cifre, CAP a 5 cifre, provincia a due lettere. Convalide dati e formati personalizzati aiutano a prevenire errori.
- Compila subito il referente: sapere chi contattare riduce tempi morti e rimbalzi di email.
- Sfrutta lo stato: Attivo per i fornitori correnti, Sospeso per pause temporanee, Cessato per archivio. Non cancellare righe: serve la storia.
- Filtra e ordina spesso: trova velocemente fornitori per città, categoria o note (es. “sconti”). Se ti serve un elenco stampabile, duplica il foglio, tieni solo le colonne utili e imposta l’area di stampa.
Domande frequenti
Sì. Apri entrambi i file, verifica che le colonne corrispondano (stesso ordine e formato) e fai copia-incolla per blocchi. In caso di colonne extra, incollale alla fine. Controlla gli ID per evitare duplicati (riordina e riassegna se mancano numeri).
Certo. Aggiungi una nuova colonna a destra e dai un nome chiaro (es. “IBAN” o “Termini di pagamento”). Mantieni un’informazione per colonna. Se vuoi limitare i valori (es. 30/60/90 giorni), usa Dati > Convalida dati con un elenco.
Il file è in formato .xlsx e funziona al meglio in Microsoft Excel. Puoi aprirlo anche in Google Sheets o LibreOffice: la struttura resta, ma piccoli dettagli di formattazione potrebbero variare. Consigliamo Excel per usare il modello senza compromessi.
Modifica solo lo stile delle intestazioni (riga 1) e, se necessario, rinomina le colonne senza cambiare il loro significato. Evita di spostare l’ordine delle colonne centrali se hai già inserito dati. Per sicurezza, lavora su una copia e proteggi il foglio quando hai finito.
Sì, tutti i nostri modelli sono 100% gratuiti e puoi usarli per quello che ti serve, incluso l'uso commerciale.